Febbraio in Giappone: questa città patrimonio UNESCO costa la metà di Tokyo ma nessuno ci va

Quando si pensa al Giappone, la mente corre immediatamente a Tokyo e Kyoto, ma chi viaggia a febbraio ha l’opportunità di scoprire un gioiello meno battuto dal turismo di massa: Nara. Questa antica capitale imperiale offre un’esperienza autentica e accessibile, perfetta per chi cerca un viaggio culturalmente ricco senza svuotare il portafoglio. Il clima invernale regala giornate fredde ma limpide, con cieli tersi che esaltano la bellezza dei templi millenari e dei giardini zen. Le temperature oscillano tra i 2 e i 10 gradi, quindi niente di insopportabile per chi è abituato agli inverni europei, e soprattutto significa meno folla e prezzi più contenuti rispetto ai mesi primaverili dell’hanami.

Perché Nara è la scelta intelligente per febbraio

Nara rappresenta il cuore spirituale del Giappone antico, con otto siti patrimonio UNESCO concentrati in un’area relativamente piccola. A febbraio, il vantaggio è duplice: da un lato i prezzi degli alloggi calano sensibilmente rispetto all’alta stagione, dall’altro potrete godervi i monumenti con una tranquillità quasi meditativa. Il famoso Parco di Nara, popolato da oltre 1.200 cervi considerati messaggeri degli dei, si trasforma in uno scenario quasi surreale quando una leggera brina mattutina ricopre i prati. I cervi, abituati ai visitatori, si avvicinano con curiosità, rendendo l’esperienza ancora più magica quando non c’è calca di turisti.

La città è perfettamente gestibile per chi preferisce ritmi più rilassati: tutto il centro storico si esplora tranquillamente a piedi, e la maggior parte delle attrazioni principali si concentra nell’area del parco e nei dintorni della stazione di Kintetsu-Nara.

I tesori imperdibili di Nara

Il Todai-ji e il Grande Buddha

Il Todai-ji custodisce la più grande statua in bronzo di Buddha al mondo, alta 15 metri. L’edificio che la ospita è la più grande costruzione in legno esistente sul pianeta, e vederla emergere tra gli alberi del parco è un’emozione che difficilmente si dimentica. L’ingresso costa circa 5 euro, un prezzo più che ragionevole per quello che offre. A febbraio, potrete fotografare il tempio senza centinaia di persone nell’inquadratura e soffermarvi ad ammirare i dettagli architettonici con calma.

Il santuario Kasuga Taisha

Raggiungibile attraverso un sentiero fiancheggiato da oltre 3.000 lanterne di pietra, questo santuario shintoista offre un’atmosfera mistica unica. Le lanterne, coperte di muschio e patina del tempo, creano un corridoio verde che sembra condurre in un’altra dimensione. Il complesso è visitabile gratuitamente nelle aree esterne, mentre l’accesso agli spazi interni costa circa 4 euro.

Il quartiere di Naramachi

Questo antico quartiere mercantile conserva le tradizionali case machiya, strette e profonde, molte delle quali trasformate in piccoli musei, botteghe artigiane e caffetterie. Passeggiare tra i suoi vicoli acciottolati permette di immergersi nella vita quotidiana del Giappone di un tempo, senza spendere nulla se non per un tè caldo da gustare guardando un giardino interno.

Esperienze autentiche senza spendere una fortuna

A febbraio, Nara celebra il Mantoro, la festa delle lanterne che si tiene il 3 del mese. Durante questa ricorrenza, tutte le 3.000 lanterne del Kasuga Taisha vengono accese simultaneamente, creando uno spettacolo luminoso che lascia senza fiato. È un’esperienza gratuita e profondamente suggestiva, che attira principalmente giapponesi e pochi turisti stranieri.

Per chi ama le passeggiate nella natura, il Monte Wakakusa offre sentieri accessibili anche in inverno, con una salita di circa 40 minuti che regala una vista panoramica eccezionale sulla città e sulla pianura circostante. La salita è completamente gratuita durante i mesi invernali, mentre da marzo a giugno si paga un simbolico biglietto di circa 1,50 euro.

Muoversi a Nara in modo economico

Nara si raggiunge facilmente da Osaka o Kyoto con treni locali che costano tra i 5 e i 7 euro a tratta. Una volta arrivati, dimenticatevi dei mezzi pubblici: il centro storico si gira perfettamente a piedi. Dalla stazione di Kintetsu-Nara al Todai-ji sono appena 20 minuti di camminata piacevole attraverso vie commerciali coperte e il parco.

Se avete intenzione di visitare anche i templi periferici come il Yakushi-ji o il Toshodai-ji, potete noleggiare una bicicletta per circa 8-10 euro al giorno presso i negozi vicino alle stazioni. Nara è pianeggiante e dotata di buone piste ciclabili, rendendo questo mezzo ideale per esplorare con libertà.

Dove dormire spendendo poco

A febbraio, i prezzi degli alloggi sono particolarmente vantaggiosi. Le guesthouse tradizionali giapponesi offrono camere con tatami e futon a partire da 25-30 euro a notte, spesso includendo una colazione giapponese. Molte si trovano nel quartiere di Naramachi o nelle vicinanze della stazione JR Nara, posizioni comode per esplorare la città.

Per chi preferisce soluzioni ancora più economiche, gli ostelli con dormitori condivisi partono da 15 euro a notte e sono un’ottima occasione per incontrare altri viaggiatori. La maggior parte offre cucine comuni dove preparare i propri pasti, un ulteriore modo per contenere le spese.

Mangiare bene senza sprechi

Nara è famosa per alcune specialità culinarie che meritano di essere assaggiate. Il kakinoha-zushi, sushi avvolto in foglie di cachi, è tipico della regione e si trova nei convenience store a prezzi accessibili (circa 5-6 euro per una porzione abbondante). I narezushi, pesci fermentati, rappresentano invece la tradizione più antica e si possono assaggiare nei mercati locali.

Per pasti completi e sostanziosi, cercate i piccoli ristoranti locali che offrono set menu a pranzo tra gli 8 e i 12 euro: solitamente includono riso, zuppa di miso, verdure sottaceto e un piatto principale di carne o pesce. La zona di Higashimuki, la strada commerciale coperta che collega le due stazioni principali, è piena di opzioni economiche frequentate principalmente da residenti.

I supermercati come quelli situati nei seminterrati dei grandi magazzini vicino alle stazioni riducono i prezzi del cibo pronto dopo le 19:00, con sconti fino al 50%. Un bentō completo può costare 3-4 euro, perfetto per una cena economica da consumare nella propria camera dopo una giornata di esplorazioni.

Consigli pratici per over 50

Nara è una destinazione estremamente comoda e sicura, ideale per chi cerca un viaggio rilassante ma culturalmente stimolante. Le distanze sono gestibili, i ritmi tranquilli e l’atmosfera rispettosa tipica giapponese mette a proprio agio. Portate scarpe comode per camminare e vestitevi a strati: le mattine sono fredde ma i templi sono riscaldati e il sole di mezzogiorno può scaldare piacevolmente.

Un soggiorno di tre o quattro giorni permette di visitare tutto con calma, magari dedicando una giornata anche a Osaka o Kyoto, entrambe raggiungibili in meno di un’ora. Febbraio vi regalerà un Giappone autentico, lontano dagli stereotipi turistici, dove il silenzio dei templi antichi e la dolcezza dei cervi che mangiano dalle vostre mani rimarranno impressi nella memoria molto più di qualsiasi foto.

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I 1200 cervi sacri con meno folla
Il Grande Buddha senza turisti
Le 3000 lanterne accese del Mantoro
I templi UNESCO nella brina
Dormire in ryokan a 25 euro

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