Dragon Ball Super torna ufficialmente nel 2026 con non una, ma due nuove produzioni annunciate durante il Genki Damatsuri, l’evento dedicato al franchise di Akira Toriyama. La notizia ha fatto esplodere la community globale dei fan, e non è difficile capire perché: si tratta di uno dei ritorni più attesi degli ultimi anni nel mondo dell’animazione giapponese. Ecco tutto quello che sappiamo finora.
Dragon Ball Super The Galactic Patrol: la continuazione ufficiale dell’anime
Dragon Ball Super The Galactic Patrol è la continuazione diretta della serie anime interrotta nel 2018, dopo la conclusione dell’arco narrativo del Torneo del Potere. Da allora, milioni di fan aspettano di rivedere Goku, Vegeta e il resto del cast alle prese con nuove avventure inedite. La produzione è ufficialmente in corso, ma Toei Animation non ha ancora comunicato una data di uscita precisa. Serve ancora pazienza, ma il semplice fatto che la serie sia concretamente in lavorazione è già una notizia storica per il franchise.
Dragon Ball Super Beerus: il remake di La Battaglia degli Dei arriva nell’autunno 2026
Il secondo annuncio è quello che ha generato le reazioni più forti. Dragon Ball Super Beerus è un remake di Dragon Ball Z: La Battaglia degli Dei, il celebre film del 2013 che segnò l’introduzione del Dio della Distruzione Beerus e del suo assistente Whis. L’uscita è prevista per l’autunno 2026, e già dai primi frame trapelati è evidente che il comparto visivo è stato completamente rivoluzionato. I personaggi appaiono incredibilmente dettagliati, con animazioni fluide e una cura artistica che rende ogni scena un livello sopra rispetto all’originale. Chi ha visto anche solo un fotogramma della nuova versione di Vegeta capisce immediatamente di cosa stiamo parlando.
Rifare La Battaglia degli Dei non è una semplice operazione nostalgica. È una mossa strategica precisa, che risponde a esigenze molto concrete. Chi si è avvicinato al franchise negli ultimi anni può finalmente scoprire l’introduzione di Beerus con una qualità visiva moderna e coinvolgente. I fan storici, invece, rivivono uno dei momenti più iconici della saga con occhi nuovi. Ma soprattutto, ripartire da questo punto della storia potrebbe significare che la narrativa si espanderà ben oltre il film originale, con nuovi contenuti e approfondimenti che potrebbero gettare le basi per tutto ciò che verrà dopo.
Cosa significano questi annunci per il futuro di Dragon Ball
Con The Galactic Patrol in produzione e Dragon Ball Super Beerus in arrivo nell’autunno del prossimo anno, è ormai chiaro che Dragon Ball Super rappresenta il pilastro centrale su cui Toei Animation intende costruire il futuro dell’intero franchise. Non si tratta solo di accontentare i fan: c’è una visione precisa dietro, che punta a elevare la qualità narrativa e visiva a standard decisamente più alti rispetto al passato.
Questi progetti dimostrano anche una consapevolezza nuova da parte dei produttori: il pubblico di Dragon Ball è cresciuto, è esigente, e non si accontenta più di prodotti realizzati in fretta. La cura artistica che traspare già dai materiali mostrati al Genki Damatsuri suggerisce che questa volta l’approccio è diverso, più attento e ambizioso. Il 2026 si preannuncia come un anno da segnare sul calendario per qualsiasi appassionato della saga creata da Akira Toriyama: il franchise è più vivo che mai, e sembra finalmente pronto a sfruttare tutto il suo potenziale.
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