Il primo marzo 2026 si presenta come una giornata caratterizzata da un’Italia divisa in due: mentre alcune zone del Paese dovranno fare i conti con cieli grigi e possibili piogge, altre potranno godere di condizioni più stabili, seppur non completamente soleggiate. Le temperature si manterranno su valori primaverili miti, ideali per chi ama il clima fresco senza eccessi di freddo. Ma dove conviene programmare una passeggiata all’aperto e dove invece è meglio tenere l’ombrello a portata di mano? Vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta nelle principali città italiane, con uno sguardo attento alle differenze climatiche che caratterizzeranno questa prima domenica di marzo.
Milano: ombrello consigliato e cielo plumbeo
Per chi si trova nel capoluogo lombardo, la giornata di domani porterà quasi certamente pioggia, con una probabilità di precipitazioni che raggiunge l’80,6%. Non si tratterà di un diluvio universale, sia chiaro: la quantità di pioggia prevista è piuttosto contenuta, circa 0,1 millimetri, il che significa che si parla di qualche goccia o di pioviggine intermittente piuttosto che di rovesci intensi. Tuttavia, il cielo rimarrà coperto praticamente per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa che sfiora il 100%. Questo significa che il sole sarà un miraggio e la luminosità sarà ridotta, creando quell’atmosfera tipicamente grigia che caratterizza le giornate più malinconiche.
Le temperature oscilleranno tra gli 8,1°C della mattina e i 13,1°C nelle ore centrali: valori perfettamente in linea con l’inizio di marzo, né troppo freddi né particolarmente miti. L’umidità relativa si attesterà attorno all’85,6%, un valore piuttosto elevato che farà percepire l’aria come più fredda di quanto indicato dal termometro. Quando l’umidità è alta, infatti, il nostro corpo fatica a disperdere calore attraverso l’evaporazione del sudore, e questo ci fa sentire più infreddoliti. Il vento soffierà con una velocità media di 10,4 km/h, una brezza leggera che non creerà particolari disagi ma che, combinata con l’umidità, potrebbe rendere l’aria un po’ pungente.
Per chi vive a Milano o ha in programma di visitare la città, il consiglio è di attrezzarsi con un impermeabile leggero o un ombrello pieghevole. Le attività all’aperto sono comunque possibili, ma meglio privilegiare musei, gallerie d’arte o i caratteristici locali milanesi piuttosto che lunghe passeggiate nei parchi.
Roma: niente pioggia ma nuvole sparse
La Capitale si presenta decisamente più fortunata rispetto al Nord Italia. Domani a Roma non sono previste precipitazioni, con una probabilità pari a zero. Questo significa che potrete uscire tranquillamente senza la preoccupazione di bagnarvi. Il cielo, tuttavia, non sarà completamente sereno: la copertura nuvolosa si attesterà attorno al 79,3%, configurando una giornata con alternanza di nuvole e qualche spiraglio di sole. Si tratta di quella situazione in cui il cielo appare velato, con nubi stratificate che filtrano la luce solare senza però degenerare in pioggia.
Le temperature saranno particolarmente gradevoli, con una minima di 7°C nelle prime ore del mattino e una massima di 17,2°C nel pomeriggio. Quest’escursione termica di oltre 10 gradi è tipica delle giornate di transizione stagionale e suggerisce di vestirsi a strati: una giacca o un maglione al mattino presto potranno essere tolti nelle ore più calde. L’umidità relativa al 77,5% è più contenuta rispetto a Milano, rendendo l’aria più respirabile e confortevole. Il vento soffierà con una velocità media di 11,9 km/h, leggermente più sostenuto rispetto al capoluogo lombardo ma comunque sempre nell’ordine di una brezza moderata.
Roma si presta quindi perfettamente per attività all’aperto: una passeggiata tra i monumenti storici, un giro in bicicletta lungo il Tevere o semplicemente godersi un caffè in una delle piazze romane sono tutte opzioni valide. La temperatura massima di oltre 17°C è particolarmente invitante per questo periodo dell’anno.
Napoli: clima stabile e temperature equilibrate
Anche il capoluogo campano godrà di una giornata senza piogge, con probabilità di precipitazioni pari a zero. La situazione meteorologica appare piuttosto stabile, con una copertura nuvolosa contenuta al 38,1%, la più bassa tra tutte le città analizzate. Questo significa che il sole avrà buone possibilità di farsi vedere, alternandosi a momenti più nuvolosi. Si prospetta quindi una giornata decisamente piacevole dal punto di vista del tempo, ideale per chi desidera trascorrere qualche ora all’aria aperta senza particolari preoccupazioni.
Un aspetto interessante riguarda l’escursione termica: a Napoli le temperature varieranno tra i 13,5°C e i 15°C, con una differenza di appena 1,5 gradi tra minima e massima. Questo fenomeno è abbastanza insolito e indica una stabilità termica tipica delle zone costiere, dove la presenza del mare esercita un effetto termoregolatore, attenuando sia il freddo notturno che il caldo diurno. L’umidità relativa si attesterà al 76,8%, un valore medio che non creerà particolare disagio, mentre il vento soffierà a 11,2 km/h, una brezza marina piacevole che contribuirà a rendere l’aria fresca ma non fastidiosa.
Per chi si trova a Napoli, domani sarà una giornata perfetta per esplorare il centro storico, fare una passeggiata sul lungomare o magari spingersi fino a Posillipo per godere del panorama. Le temperature miti e il cielo in buona parte sereno invitano a programmare attività outdoor, magari con una giacca leggera a portata di mano per il primo mattino.
Ancona: cielo coperto ma niente precipitazioni
Sulla costa adriatica, Ancona si troverà in una situazione intermedia. Non pioverà, con una probabilità di precipitazioni pari a zero, ma il cielo sarà in gran parte coperto, con una nuvolosità dell’87,8%. Questo significa che la luce sarà offuscata per buona parte della giornata, creando quell’atmosfera grigia tipica delle giornate autunnali o del tardo inverno. Le nuvole presenti saranno probabilmente di tipo stratiforme, quelle cioè che formano un velo continuo senza però svilupparsi verticalmente fino a provocare fenomeni precipitativi.

Le temperature oscilleranno tra gli 8°C della mattina e i 14,7°C del pomeriggio, valori molto simili a quelli di Milano ma con una differenza importante: ad Ancona non pioverà. L’umidità relativa raggiunge l’88,1%, il valore più alto tra tutte le città analizzate. Questo dato è significativo perché indica una forte presenza di vapore acqueo nell’atmosfera, che si manifesta con quella sensazione di aria “pesante” e umida. Quando l’umidità supera l’85%, spesso si formano anche banchi di nebbia nelle ore più fredde, soprattutto nelle zone vicine al mare o lungo i corsi d’acqua.
Il vento merita una menzione particolare: con una velocità media di 14,4 km/h, Ancona registra la ventilazione più sostenuta tra tutte le città considerate. Non si tratta comunque di vento forte, ma di una brezza tesa che contribuirà a disperdere l’umidità e a rendere l’aria più frizzante. Chi programma attività all’aperto dovrebbe tenerne conto, vestendosi con indumenti che proteggano dal vento.
Le attività consigliate per domani ad Ancona includono visite ai luoghi al chiuso nelle ore più fresche, mentre nel pomeriggio, quando le temperature raggiungeranno i 15°C, si potrà tranquillamente passeggiare lungo il porto o esplorare il centro storico, magari con una giacca antivento.
Trento: cielo grigio con qualche piovasco possibile
Nel capoluogo trentino la situazione meteorologica si presenta simile a quella di Milano, ma con alcune differenze importanti. La probabilità di pioggia è del 61,3%, quindi sensibilmente più bassa rispetto all’80,6% milanese. Anche a Trento, qualora dovesse piovere, si tratterebbe di precipitazioni molto deboli, con una quantità stimata di appena 0,1 millimetri. La copertura nuvolosa raggiungerà il 95,6%, garantendo una giornata grigia con visibilità limitata del sole.
Le temperature saranno le più fresche tra tutte le città analizzate, variando dai 5,6°C della mattina agli 11,6°C del pomeriggio. Questa caratteristica è perfettamente normale per una città alpina a marzo, quando l’inverno sta lentamente lasciando spazio alla primavera ma le temperature rimangono ancora piuttosto contenute. L’umidità dell’80,8% contribuirà a far percepire l’aria come più fredda, rendendo consigliabile un abbigliamento più pesante rispetto alle altre località.
Un elemento distintivo di Trento è la velocità del vento, che con i suoi 6,5 km/h risulta la più bassa tra tutte le città esaminate. Questo significa che l’aria sarà praticamente calma, senza particolari correnti. In condizioni di alta umidità e bassa ventilazione, è possibile che si formino anche nebbie nelle valli e nelle zone più basse, soprattutto nelle prime ore del mattino.
Per chi si trova a Trento, domani sarà preferibile programmare attività al chiuso o, nel caso si voglia comunque uscire, optare per passeggiate brevi con l’ombrello a portata di mano. Le temperature fresche e il cielo coperto non invitano a lunghe escursioni in montagna, meglio rimandare a giornate più favorevoli.
Uno sguardo d’insieme sul meteo italiano
Analizzando la situazione complessiva, emerge un quadro meteorologico tipico di una fase di transizione tra l’inverno e la primavera. Il Nord Italia, in particolare Milano e Trento, dovrà fare i conti con cieli coperti e probabili piogge leggere, mentre il Centro-Sud godrà di condizioni più stabili, con Roma e Napoli che offrono le prospettive migliori per attività all’aperto. Le temperature, comprese tra i 5,6°C e i 17,2°C, mostrano una variabilità significativa tra le diverse zone geografiche, con il Centro-Sud decisamente più mite rispetto alle regioni settentrionali e alpine.
Un elemento comune a tutte le località è l’elevata umidità relativa, che in alcuni casi supera l’85%. Questo fattore merita attenzione perché influisce sulla percezione della temperatura: anche quando il termometro segna valori miti, l’alta umidità può far sentire l’aria più fredda e penetrante. La ventilazione risulta generalmente moderata, con Ancona che registra i valori più alti e Trento quelli più bassi.
Per chi deve pianificare la giornata di domani, il suggerimento generale è di considerare con attenzione la zona geografica in cui ci si trova. Chi risiede o si trova al Nord dovrebbe prepararsi a una giornata grigia con possibili piogge, privilegiando attività al coperto o comunque munendosi di protezione dalla pioggia. Chi invece si trova al Centro-Sud può approfittare di condizioni più favorevoli per stare all’aria aperta, senza dimenticare però di vestirsi a strati per gestire le escursioni termiche mattutine.
La prima domenica di marzo si conferma quindi come una giornata dalle due facce: più capricciosa al Nord, più clemente al Sud. Le differenze climatiche tra le varie regioni italiane si manifestano in tutta la loro evidenza, ricordandoci quanto il nostro Paese sia meteorologicamente variegato nonostante le dimensioni relativamente contenute. Che decidiate di rifugiarvi in un museo milanese, di passeggiare tra le rovine romane o di godervi il lungomare napoletano, l’importante sarà scegliere l’abbigliamento giusto e avere aspettative realistiche sul tempo che troverete.
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