3 anime brevi su Netflix che ti spezzano il cuore: Devilman Crybaby, Orb ed Edgerunners hanno qualcosa in comune

Netflix non è solo la casa di serie TV infinite e film da binge-watching sfrenato. Sulla piattaforma si nascondono alcune delle opere animate più potenti, emozionanti e visivamente strabilianti degli ultimi anni. Il bello? Sono brevi, intense e ti lasciano il segno per settimane. Se sei un appassionato di anime e vuoi qualcosa di diverso dai soliti shonen da 500 episodi, questi tre titoli fanno esattamente al caso tuo.

Devilman Crybaby: l’anime Netflix che ha ridefinito il genere horror

Il primo titolo è uno che ha fatto parlare di sé sin dal primo giorno: Devilman Crybaby. Si tratta dell’adattamento moderno di uno dei manga più influenti della storia del fumetto giapponese, Devilman di Go Nagai, pubblicato originariamente tra il 1972 e il 1973. Una storia che ha segnato generazioni intere e che Netflix ha saputo reinterpretare con uno stile visivo aggressivo, onirico e disturbante nel senso migliore del termine.

La trama ruota attorno ad Akira Fudo, un ragazzo dal cuore tenero trascinato in un mondo di orrore cosmico dal suo migliore amico Ryo. L’antica razza dei demoni si sta risvegliando sulla Terra, e l’unica soluzione è combatterli diventando uno di loro. Akira si fonde con il potente demone Amon, trasformandosi nel Devilman: una creatura dall’enorme potere distruttivo, ma con un’anima umana ancora intatta. È proprio questo contrasto — la bestia e l’innocente — a rendere la serie qualcosa di raro e commovente. Non è una serie per stomaci deboli, ma è un capolavoro assoluto.

Orb: On the Movements of the Earth, l’anime storico che non ti aspetti su Netflix

Se Devilman Crybaby gioca con il buio dell’animo umano, Orb: On the Movements of the Earth illumina qualcosa di completamente diverso: la sete di conoscenza e il coraggio di credere nella verità quando tutto il mondo ti dice di tacere. Uscito di recente, è già considerato una delle sorprese più belle degli ultimi anni nel panorama dell’animazione giapponese.

La storia è ambientata in un mondo immaginario ispirato al XV secolo, in un’epoca in cui la ricerca astronomica veniva considerata eresia. In questo contesto soffocante, un piccolo gruppo di protagonisti porta avanti la ricerca della verità scientifica con l’obiettivo di trascinare l’umanità verso una nuova era di conoscenza libera. Un tema che, stranamente, suona attualissimo anche oggi. Orb è lento, riflessivo, poetico. Non aspettarti esplosioni e combattimenti: aspettati qualcosa che ti fa venire voglia di alzarti e imparare qualcosa di nuovo sul mondo.

Quale di questi anime ti spezzerebbe il cuore più in fretta?
Devilman Crybaby mi distrugge
Edgerunners mi fa piangere
Orb mi spezza lentamente

Cyberpunk: Edgerunners, l’anime che ha fatto piangere tutti e rilanciato un videogioco

E poi c’è lui. Cyberpunk: Edgerunners. Prodotto dallo studio Trigger — lo stesso di Kill la Kill e Gurren Lagann — in collaborazione con CD Projekt Red, la software house autrice del videogioco Cyberpunk 2077. Tredici episodi. Solo tredici. Eppure bastano per spezzarti il cuore in mille pezzi.

L’ambientazione è Night City, una megalopoli futuristica apparentemente autosufficiente ma marcia fino al midollo: criminalità ovunque, dipendenza cibernetica dilagante e un sistema che schiaccia chi non ha abbastanza crediti per sopravvivere. Al centro di tutto c’è David, un ragazzino impulsivo ma talentuoso che, dopo aver perso tutto, decide di diventare un Edgerunner: un mercenario high-tech potenziato da innesti cibernetici sempre più estremi. Sembra la solita storia di rivalsa. Sembra. Perché Edgerunners ti fa affezionare ai personaggi in pochissimi episodi, e poi ti distrugge emotivamente con una delicatezza feroce. L’impatto culturale è stato talmente forte da rilanciare le vendite di Cyberpunk 2077 dopo il suo controverso lancio del 2020, un caso praticamente unico nella storia del gaming moderno.

Tre anime brevi su Netflix da vedere almeno una volta nella vita

Questi tre anime sono profondamente diversi tra loro nello stile e nel tono, ma condividono una qualità comune che li rende indimenticabili:

  • Devilman Crybaby — 10 episodi, horror psicologico, adatto a chi vuole essere scosso nel profondo
  • Orb: On the Movements of the Earth — anime storico e riflessivo, perfetto per chi cerca qualcosa di lento e poetico
  • Cyberpunk: Edgerunners — 13 episodi, azione e dramma emotivo, imperdibile anche per chi non conosce il videogioco

In un’epoca in cui lo scroll infinito ci ha abituati a consumare contenuti senza mai davvero assaporarli, queste serie ti costringono a fermarti, a guardare e a sentire. Nessuno dei tre spreca un singolo minuto del tuo tempo, e ognuno lascia qualcosa dietro di sé molto dopo i titoli di coda.

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